In viaggio verso la terra della lavanda




Ecco il vero simbolo della Provenza. Distese di lavanda, mazzetti di lavanda dal viola intenso al blu e tutti i profumi portano alla lavanda dai saponi ai sacchetti profumati alle essenze per la casa e il corpo.
Da Reggio Emilia bastano 4 o 5 ore di macchina e ti ritrovi catapultato in questa terra incantata piena di profumi e colori.
Davanti a te solo piccoli borghi, la maggior parte di origine medievale, borghi antichi arroccati su piccoli colli.
Prima tappa Mougins dove attorno alla città più moderna si erge Vieux Mougins, un paesino che sembra un museo d'arte moderna a cielo aperto. Lungo le stradine che portano poi tutte alla piazzetta principale si susseguono una dietro l'altra tante piccole botteghe d'arte e di artisti aperte fino a tarda sera. Non  a casa da tempo Mougins è stato descritto come il luogo per eccellenza degli artisti e lo è ancora oggi. Nella tipica piazzetta si ammira una vecchia fontana e un alto cipresso che dominano i ristorantini sottostanti. Camminando si incontrano tante piccole botteghe fino ad arrivare al piccolo Museo della Fotografia. E per finire la giornata, noi ci siamo fermati a cena c'è una grandissima scelta di ristorantini dove si possono gustare piatti della tradizione provenzale, proprio qui ho mangiato un delizioso patè de foie gras.



Proseguiamo verso la città dei profumi, Grasse. Sono un pò rimasta rimasta delusa dal paese non troppo caratteristico architettonicamente. Ci sono diverse zone abbastanza degradate e con molta immigrazione nonostante il paese così piccolo. Ma ad un tratto si arriva in una piazzetta dove sorge la Cattedrale risalente al X secolo e antistante a questa si trova un antico arco attorniato da siepi dove si nota l'estro dei giardinieri.



Ecco che poco più in là ci si trova al famoso Musee Internationale de la Parfumerie. Qui è esposta la "storia del profumo": dalle prime ampolle egizie, ai vasetti greci e romani passando per i boccetti che vanno dagli anni '20 agli anni '60 fino alle fragranze attuali dei nostri giorni. Ma non solo boccetti anche alambicchi e ampolle dove nascono le fragranze durante il processo di lavorazione.
 
 
Il viaggio prosegue verso Cannes perchè un'appassionata di cinema come me non poteva non fare tappa in una delle città protagonista del Festival del Cinema. Il Palazzo del Cinema, il tappeto rosso e una sorta di "Walk of Fame" dove si trovano le impronte di attori e registi come Belmondo, Angelina Jolie, Pedro Almodovar e tanti altri.



 
 
 

Saliamo in macchina fino ad arrivare al borgo più suggestivo che abbia mai visto.
Saint Paul de Vence: benvenuti nel paese delle fiabe.




All'inizio del paese una piccola piazzetta dove gli abitanti giocano alla petanque e poi ti inoltri in tante stradine medievali. Scorci che non si possono non immortalare. Scalette con vasetti di fiori, porticine illuminate da lanterne, vasi di fiori freschi che arredano le entrate di queste case medievali.


Noi abbiamo pranzato in un ristorantino all'ombra di un tiglio secolare in una piazzetta tra un crocicchio di vie, un posto unico. Anche questo borgo fu scelto, infatti, da diversi artisti che hanno trovato qua ispirazione, uno tra tutti Chagall che visse qui fino alla sua morte e oggi nel piccolo cimitero si trova la sua tomba.
Al centro del paese una piazzetta dove si erge la Chiesa e antistante a questa una fontana che risale all'800 ancora funzionante che è un pò il simbolo di Saint Paul. Non a caso mi sono soffermata parecchio a guardare ogni particolare di questa piazzetta e la quantità di foto che ho scattato in questo borgo è significativa.


E qui finisce il nostro giro per la Provenza. Ma continuerà il viaggio verso la Costa Azzurra che descriverò in un altro post...

Commenti

  1. Lavanda!!!! adoro sia il suo profumo che il colore!!! bellissimo reportage di un posto che non ho mai visitato.. dovrò rimediare!!!! smackkk

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