"Pasolini Plays Bach"

di Monica Baldi
Domani alle 21.30 Piazza Prampolini sarà la cornice dell’ultimo appuntamento di OST – Original Sound Track. L’appuntamento, dal titolo “Pasolini Plays Back”, unisce la musica di Johann Sebastian Bach e il grande cinema di Pisolini, è una coproduzione di OST e Soli Deo Gloria: “un appuntamento molto atteso per originalità ed impegno. – spiega Alessandro Di Nuzzo, Direttore artistico di OST – Questo spettacolo è la realizzazione di un progetto pensato già da tempo, cioè riuscire a mettere insieme la musica di Bach e l’arte e la poetica, soprattutto di carattere religioso, del cineasta. La rassegna OST mi sembrava il contenitore più adatto per inserire questo progetto.” Lo spettacolo prevede l’esecuzione di quasi tutte le musiche presenti nei due film più significativi del regista Friulano: “Accattone” e “Il Vangelo secondo Matteo”, filo conduttore dello spettacolo è il sacro pensato da un punto di vista eretico del regista. La rappresentazione sarà sul sagrato del Duomo dove suonerà l’orchestra della Cappella Regiensis diretta dal Maestro Renato Negri, accompagnata dal coro e dalla voce del soprano Alice Borciani e del contralto Cristina Calzolari. Su queste note, davanti al Battistero scorreranno le immagini dei film di Pasolini, curate da Alessandro Scillintani. Un’ opera che intreccia musica, immagini ma anche recitazione con la drammaturgia curata da Ludovico Parenti. “Una drammaturgia che mira a coniugare l’aspetto sacro del regista con l’inquieta biografia del poeta. – Spiega il drammaturgo – Lo spettacolo sarà suddiviso in 9 sequenze e dalla sesta si vedranno immagini dell’esistenza di Pasolini con le immagini dei film. Due flash importanti nella drammaturgia dei testi a cui il regista si è sempre ispirato: il mondo contadino del Friuli e le borgate romane, due temi principali della sua cinematografia.” Il giovane attore Daniele Salvo sarà la voce recitante della drammaturgia di Parenti. Il Direttore artistico, Di Nuzzo ha voluto sottolineare che “tutti gli artisti sono di origine reggiana o reggiani di adozione, si parla, quindi, di chilometro 0 dell’arte: infatti, il progetto è nato a Reggio con artisti reggiani di fama nazionale ed internazionale che si sono adoperati per realizzare questo spettacolo. Il nostro sogno sarebbe di oltrepassare i confini reggiani e portare questo spettacolo in altre città”. Conclude il Maestro Negri: “suonare in piazza la musica di Bach è una grande scommessa, ma in fondo si tratta di una musica attuale e popolare per chi conosce i film di Pasolini”.

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