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Tra PITTURA e FOTOGRAFIA - La fusione nelle opere di Paola Bonacini e Monica Baldi

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E' nata un pò per gioco questa collaborazione. Un giorno pensando a qualcosa di un pò innovativo nel panorama artistico, io e Paola abbiamo detto "perchè non giocare e mettere insieme varie arti e vari materiali?" E' così sono nate queste opere dal gusto assolutamente contemporaneo, opere che uniscono pittura, fotografia, gesso, stucco il tutto su tela.  L'idea nasce da una mia fotografia che ho scattato durante una bellissima mostra dell'artista faentino Sergio Gurioli, scomparso qualche anno fa. L'artista fece un' intera produzione scultorea di violini in ceramica, violini deformati dai colori vivaci che assumono forme astratte.  Così da alcune fotografie che ritraggono dettagli e particolari delle sculture nasce l'idea di rendere ancora più indefiniti i contorni attraverso il sapiente utilizzo di gesso, stucchi e colori posti dalla mano dell'artista Paola Bonacini.  Ed ecco che nascono queste opere che uniscono perfettam...

Marco Papagni alla ArteArte di Mantova

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Da oggi fino a sabato avete tempo di visitare la mostra dell'artista Marco Papagni alla Galleria ArteArte, Via Galana 9 Mantova.  L'artista, in una mostra personale, presenta opere che hanno in qualche modo a che fare con il tempo. Opere dal sapore ellenistico che indubbiamente ci riportano alla filosofia greca di Eraclito del "panta rei" per passare però ad un sapore più moderno come scrive Monica Baldi ricordando Salvador Dalì e la sua filosofia sulla "bidimensionalità del tempo".  Chronos, appunto il tempo in greco. Un tempo che scorre, che può essere lento o veloce, quel tempo che l'artista ci mette sempre davanti attraverso le sue clessidre o i suoi orologi che compongono le sculture. Mostra a cura di Valentina Marongiu.  

L'artista Paola Bonacini alla ArteArte a Mantova

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L'artista Paola Bonacini, dopo diverse mostre alla nostra Associazione Art Studio 22, ora sbarca alla Galleria ArteArte di Mantova con una mostra collettiva dal 22 aprile 2017. FONDALI SU LEGNO – PAOLA BONACINI di Monica Baldi Il mare...quell'elemento naturale che così tanto affascina gli artisti. Libertà e pace forse sono le due parole che maggiormente accosterei a questo elemento della natura. Che l'artista Paola Bonacini ami profondamente il mare lo si può intuire immediatamente osservando le sue opere ma forse Paola non ama solo quella distesa d'acqua ma, vista la sua grande passione per il sub, lei quella distesa di acqua e sale la conosce più profondamente e forse più intimamente. Ed è proprio qui sui fondali dove entra in contatto con coralli, conchiglie e tutti gli altri elementi che “abitano” il mare e quindi li farà poi rivivere nelle sue opere. E sì, perchè Paola non usa semplicemente tela e pennello per realizzare i suoi lavori, bensì da profo...

Christmas Art Shopping | Galleria ArteArte

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Si rinnova l'appuntamento alla Galleria ArteArte di Mantova, una collaborazione tra Art Studio 22 e ArteArte che sta portando buoni frutti. Così dal 3 al 24 dicembre verrà presentata la nuova mostra collettiva che raccoglie più di dieci artisti e soprattutto raccoglie opere molto diverse tra loro. L' Art Studio 22 si propone con opere del progetto fotografico “ Rimini Rimini ” di Monica Baldi e ceramiche degli anni '60 di Uberto Zannoni , cioè suo nonno. Rimini Rimini è il progetto fotografico di Monica Baldi. Progetto che ha visto nascere i primi scatti tre anni fa e via via ha preso sempre più l'aspetto di un vero e proprio filone che oggi conta circa una ventina di fotografie. La Riviera Romagnola, grande protagonista del divertimentificio italiano per pochi mesi all'anno, negli altri mesi tutto cambia aspetto come dimostrano questi scatti dove non c'è assolutamente la presenza umana e dove cabine, giochi dei bambini, sdrai, let...

Il mio mondo | Collettiva di giovani artisti

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“ Il mio mondo” questo il titolo della mostra presentata allo spazio Art Studio 22 di Reggio Emilia dal 4 al 25 giugno. Un viaggio tra fotografia, pittura e scultura. Arte sì ma vista da giovani artisti che hanno da poco finito l'Istituto d'Arte. Il titolo è già significativo di per sé, “il mio mondo”, ognuno ha un proprio mondo, una propria vita, proprie dinamiche esistenziali e capita spesso che gli artisti ripropongano nella propria arte la propria vita e il loro modo di vedere il mondo. E' quello che capita quando si prendono in mano matita o pennelli o una macchina fotografica o si modella una scultura tridimensionale, in ogni opera ognuno ci ha inserito un pizzico della propria esistenza e un pizzico del suo punto di vista sul mondo. Proprio per questo le opere non hanno un filo conduttore che le lega tra loro ma semplicemente tanti disegni, immagini, tele, fotografie o sculture che si legano tra loro attraverso lo sguardo dell'artista.   ...

Terra Latte - Le ceramiche di Giovanni Cimatti

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Dalla tradizione della ceramica faentina a quella orientale e ritorno. Questa la poetica dell’arte di Giovanni Cimatti. Credo si possa affermare che la parola chiave che contraddistingue la sua arte sia sperimentare. Partendo dall’arte della ceramica più classica e tradizionale, Cimatti riesce continuamente a modellare, plasmare, inventare nuove tecniche e nuove forme della materia. Ebbene sì, come dice lui stesso “ La ceramica in fondo è la materia più antica tra tutte, è la materia che esisteva già alle origini dell’umanità, soprattutto alle radici del linguaggio.” Forse un po’ dimenticata nel corso degli anni, in realtà la ceramica permette di creare una varietà incredibile di oggetti di uso comune fino alla realizzazione di vere e proprie sculture e opere d’arte. E’ lo stesso artista che dice la terra richiede tempo e pazienza, ma il tempo non è alla base anche della filosofia zen giapponese? Ed è da qui che tutto inizia. E’ da qui che hanno origini e fondamento le arti e la cu...

Regine di Fiori - Collettiva di pittura e scultura

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di Monica Baldi Tre donne. Tre artiste che con la loro arte hanno saputo unire insieme in un’unica mostra pittura e scultura. Regine di fiori, questo il titolo dell’esposizione che vede protagoniste le pittrici Manilla Ligabue e Loretta Magnani e la scultrice Carla Costantini. Facciamo un salto nella storia. Siamo in Inghilterra alla fine del ‘500 quando regnava Elisabetta I. Una regina che con quel suo sguardo severo e gli abiti pomposi forse non stonerebbe definirla una Bad Queen. Un personaggio che indubbiamente ha segnato la storia dell’Inghilterra e che ha ispirato artisti e registi se ripensiamo ad esempio al film “Elisabeth”, Manilla Ligabue prende spunto da questa icona per realizzare una serie di “Regine Cattive”, le Bad Queen appunto. Gli occhi sono sempre due piccoli tondi, l’espressione severa, ciò che cambia sono i vestiti, che sembrano, in chiave moderna, gli abiti maestosi delle Regine del ‘600. Colori, forti, accesi come il verde, il blu, il rosso, il giallo...

Corrado Askerz. La magia del mare tra legni e conchiglie

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Sembra quasi di sentirlo il profumo del mare o il rumore delle onde che si infrangono sulla spiaggia, queste sono le sculture del reggiano Corrado Askerz. Legni, conchiglie, pietre e metalli si fondono tra loro per dare vita a sculture che hanno un unico tema, gli elementi del mare e tutta la sua magia. Probabilmente ognuno di noi camminando sul bagnasciuga può aver osservato grandi tronchi o conchiglie portati a riva da una mareggiata ed è proprio da questi elementi che Askerz ne fa delle sculture. Nelle sue opere pochi sono gli elementi creati dall’uomo, solo qua e là qualche inserto di ferro, a giocare invece il ruolo principale sono i legni, i tronchi che tante volte già naturalmente creano delle vere e proprie opere d’arte. Un tronco o una conchiglia spazzati dal mare e poi riportati a riva trovano nuova vita e nuove forme nell’atelier dell’artista. Soprattutto d’inverno, quando le spiagge sono deserte, quando gli abitanti delle spiagge sono solo questi elementi naturali che a...

Made in Giappone - 26 Artisti dalla Terra del Sol Levante

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L’Oriente con la sua cultura così lontana dalla nostra ma che da secoli è capace di affascinare il resto del mondo. Il Giappone con la sua filosofia zen, i suoi giardini fioriti, il suo essere estremamente legato alle antiche tradizioni ma anche così moderno e contemporaneo nello stile frenetico della vita e nell’architettura delle sue metropoli. E anche nell’arte tante sono le differenze tra le nostre opere contemporanee e le loro. Il curatore artistico David Parenti, genovese e reggiano di adozione, è riuscito a portare a Reggio Emilia una mostra dal sapore completamente nipponico, coinvolgendo 26 artisti dalla Terra del Sol Levante e quattro gallerie reggiane.  “Organizzare questa esposizione a Reggio è un piccolo sogno divenuto realtà. – Racconta David Parenti - La passione per la cultura e l’arte del Giappone è sbocciata fin da bambino in cui mi facevo piacevolmente coinvolgere e circondare prima dai cartoni animati e in seguito, un poco più adulto, dai manga.” Così...

Keramikòs di Linda Bernardi

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di Monica Baldi                                           "Estetica", tecnica paper clay                                      Keramikos, semplicemente ceramica in greco. E’ un viaggio, dall’epoca classica ellenistica fino ad arrivare al raku giapponese, la mostra che ci presenta la ceramista Linda Bernardi, francese di nascita ma reggiana di adozione. Piccoli vasi bianchi dalle forme che per tanti aspetti ci ricordano le antiche anfore greche, quelle forme dette Krater, la forma tipica del vaso greco dai manici arrotondati. Vasi bianchi, abbiamo detto, o solo con qualche inserto di colore qua e là, ed ecco appunto il termine keramos, cioè argilla, quell’argilla bianca tipica della Grecia che veniva fatta essiccare rigorosamente all’ombra. Oggi queste opere le definiamo opere d’arte m...

L’antica Roma nelle sculture di Agostino Salsedo.

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Trovarsi davanti alle sculture dell’artista Agostino Salsedo è un po’ come fare un viaggio nell’antica Roma. La ceramica incontra il legno e insieme danno vita a sculture che rappresentano i volti delle antiche donne romane. Dalla matrona Cornelia all’imperatrice Giustina, l’artista ha voluto ripercorrere la storia attraverso queste sculture realizzate quasi interamente in ceramica. Domizia, Fabia, Cassia per arrivare al Dio del vino e della vendemmia, Bacco, si fa un tuffo nel passato, l’artista infatti afferma “per realizzare le mie opere sono partito dalla storia che è una mia grande passione, mi sono documentato molto per arrivare a creare questi volti.” Donne Etrusche, Romane, Pompeiane forse non vi erano delle grandi differenze nei loro lineamenti, invece ciò che balza subito all’occhio è la grande differenza e particolarità delle loro acconciature. Ebbene sì, l’artista concentra la sua attenzione proprio sulle pettinature e acconciature delle donne dell’epoca e così plasma ...

Gaetano Baglieri. L'universo dentro alla ceramica.

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Dal 22 febbraio la Sala delle Colonne del Liceo Artistico "G. Chierici" di Reggio Emilia farà da cornice alla mostra dello scultore e ceramista Gaetano Baglieri.  Dall’Africa alla Sicilia per arrivare a Faenza. Un viaggio continuo quello di Gaetano Baglieri e proprio da questo viaggiare parte la sua poetica, la sua arte. Un punto fermo nella sua vita che lo riempì di un vuoto incolmabile. Da qui Gaetano Baglieri cambia la sua visione di vedere il mondo. E da qui la sua arte futura, lui stesso afferma “la vita non può essere statica ma in continuo divenire, in movimento appunto. In tutte le mie opere non c’è mai staticità.” In Sicilia imparò a conoscere l’arte della ceramica e poi si trasferì nella terra per eccellenza della maiolica, Faenza. In Romagna entrò in contatto con grandi Maestri dell’arte ceramica come Carlo Zauli e Uberto Zannoni, ma da curioso scopritore di nuove arti quale era Baglieri, continuò i suoi viaggi in Danimarca e Finlandia dove perfezionò l’art...

"I Violini" di Sergio Gurioli. Scultura e musica si intrecciano

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“I VIOLINI” DI SERGIO GURIOLI  VERNISSAGE     SABATO 4 MAGGIO ORE 17.30   Dal 4 al 22 maggio 2013 è in mostra presso la Galleria d’Arte Zannoni la personale dell’artista faentino Sergio Gurioli. Mostra dove arte e musica si intrecciano, Gurioli infatti modella con la ceramica dei violini. Violini che assumono forme e colori molto diversi tra loro. L’artista, infatti, crea le sue opere partendo da una scomposizione per arrivare ad una ricomposizione della forma del violino, che come afferma lui stesso “il violino ha una forma già perfetta di per sé.” L’ispirazione per ogni opera gli viene dai viaggi che ha fatto in giro per il mondo: dalla Turchia al Giappone, da Mosca al Messico alla Ex Jugoslavia. “In Russia – racconta l’artista - sono rimasto affascinato dai loro antichi strumenti musicali per le forme e i colori particolari, così come mi sono rifatto ai colori di antichi abiti giapponesi.” Mentre in seguito ad un viaggio in Egitto r...