Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta interviste

Le "Geometrie Irrilevanti" del fotografo Franco Marzio e "L'Elogio della Luce" del pittore Sergio Gandini

Immagine
di Monica Baldi Fotografia e pittura si uniscono in un'unica mostra che vede protagonisti gli artisti di Monza Marzio Franco e Sergio Gandini. Linguaggi diversi che sanno intrecciarsi in un'unica forma d'arte. Marzio Franco cammina per le strade della sua città e riesce a cogliere quei particolari ad altri sconosciuti per poi scattare la fotografia con gesto deciso. Le sue “ Geometrie Irrilevanti ” colgono geometrie fondamentali, forme primarie e cromie pure, insomma una semplice insegna stradale o un angolo di un palazzo possono diventare solo un gioco di colori. Così come giochi di colori sono i dipinti di Sergio Gandini. “ Elogio della luce ” è proprio il titolo che Gandini ha deciso di scegliere per il suo progetto dedicato e ispirato alle opere del poeta tedesco Paul Celan. Gli elementi naturali come acqua, terra e fuoco sono i protagonisti di alcune sue opere per passare poi ad altri fenomeni naturali come disgeli o distese di ghiaccio, in ques...

Le Platinotipie di Luigi Menozzi

Immagine
                                          "Rio Tassaro" di Alessandra Petilli Nella splendida cornice della Galleria d’Arte Zannoni, che si affaccia sul cavedio di un antico palazzo del centro storico in via Guido da Castello, mi ricevono la fondatrice Monica Baldi, nipote dell’artista ceramista Uberto Zannoni, alla cui opera la galleria è dedicata, e Luigi Menozzi, artigiano fotografo che esporrà qui, in occasione di Fotografia Europea, una selezione di stampe il cui titolo richiama la tecnica con cui sono state elaborate: Platinotipie . Menozzi, reggiano doc classe 1957, inizia a fotografare nel 1977, prediligendo il bianco e nero e stampando da se’ le proprie immagini, cominciando un percorso sul paesaggio che diverrà col tempo monotematico, legato all’Appennino reggiano, e culminerà nel 1999 dopo dieci anni di ricerca, nella pubblicazione del libro In attesa dell’in...

Labyrinthos II | Cesare Di Liborio alla Galleria Zannoni

Immagine
Il percorso della vita nei labirinti del fotografo Cesare Di Liborio In occasione della nona edizione di Fotografia Europea, la Galleria Zannoni presenta il fotografo reggiano Cesare Di Liborio. La mostra, curata da Monica Baldi, verrà inaugurata venerdì 2 maggio alle ore 20.00 e resterà aperta fino all’8 giugno.   Ventisei scatti sviluppati in bianco e nero sull’idea del labirinto. Un labirinto in cui grazie alle mappe non ci si perde ma si attraversa. Un labirinto visto come possibile metafora della vita, un passaggio tra il conosciuto e lo sconosciuto. Ed è proprio il passaggio il filo conduttore e la cifra stilistica di tanti progetti dell’artista. I labirinti quindi come metafora della vita. Perché il labirinto? Il labirinto visto come luogo di passaggio o come luogo di paura e ansia. Quel passaggio tra la vita e la morte, quel concetto di eros e thanatos di cui così a lungo si è parlato fin dai tempi antichissimi. Ma in questi labirinti non ci si perde m...

Mick Rock. Il fotografo delle rock star.

Immagine
Dai Sex Pistols ai Queen, da Andy Warhol a David Bowie. Mick Rock, fotografo americano ma come tiene a precisare lui di origini italiane, siciliane, negli anni '70 è stato il fotografo per eccellenza di tutte quelle che non erano ancora ma sarebbero diventate presto le rock star. "Ho continuato a fotografare molto anche dopo gli anni '70 - racconta - ma le foto che mi chiedono sempre maggiormente sono proprio queste dove racconto il mondo giovanile attraverso la cultura rock, del glamour e della trasgressione." "Mi piace dialogare con le persone che fotografo e l'attimo più bello è proprio il momento in cui ti trovi a scattare la foto. Fotografo con ogni tipo di macchina fotografica, dipende quella che ho in mano in quel momento. Devo cogliere quel momento esatto poi scatto la foto." Le foto in mostra sono un viaggio tra palcoscenici e dietro le quinte di personaggi e rock star del mondo della musica e non degli anni '70. "Gli anni...

"Dialoghi Fotografici" - Parte 2

Immagine
“Ho 64.000 negativi, ecco il mio archivio!” Mi sembra eloquente iniziare con questa frase un articolo sul grande fotografo reggiano Vasco Ascolini. Si parla così di fotografia d’autore. Che cosa è la fotografia d’autore? E’ il percorso che il fotografo fa filtrandolo con la propria personalità e sensibilità. “C’è una storia dietro ad ogni immagine, – racconta Ascolini – nulla è lasciato al caso.” Ma quali sono le storie che stanno dietro alle sue immagini? Partiamo dai d’apres. Ascolini fa un viaggio a Parigi dove rimane affascinato da un cartellone che pubblicizza una mostra di Delacroix, “così decisi di realizzare un lavoro su questo pittore romantico dell'800.” L’anatomia di Delacroix. Fotografie rigorosamente in bianco e nero che ci mostrano scatti fatti al Museo Archeologico di Atene e a Bologna. Per poi passare a Giacometti e la sua arte dei volti e delle gabbie.           Ed infine i d’apres del pittore francese Redon. Racconta...

"Dialoghi fotografici" - Parte1

Immagine
Immagini, parole, colori o non colori. Uniti insieme. Dialoghi Fotografici appunto. Il lento scorrere delle immagini, in sequenza, una dopo l'altra. Dai sinuosi movimenti dei danzatori allo sguardo immobile di una statua, per prendere poi la mappa ed inoltrarsi nel labirinto ed infine arrivare in Islanda ma attraverso cantieri ed edifici in costruzione. Ecco riassunte in poche parole le poetiche e l'arte di tre grandi fotografi: Vasco Ascolini, Cesare Di Liborio, Luca Gilli. Ognuno che segue la propria strada perchè come affermano "una foto non è mai la realtà". Ma la realtà che cos'è? Forse ognuno di noi ha la propria realtà e forse qualcuno la sa esprimere attraverso un fermo immagine. La fotografia è catturare un attimo, un istante, un momento, fissarlo e poi rielaborarlo attraverso la propria fantasia.   Ascolini inizia il suo percorso fotografico al teatro di Reggio, ecco i primi scatti dove si rifà all'arte orientale e alla cultura dello y...

Atmosfere Sospese. La fotografia di Ivano Bolondi

Immagine
    Palazzo Magnani - Reggio Emilia 23 febbraio - 21 aprile 2013   Un viaggio di migliaia di miglia comincia con un solo passo. Inizia proprio con questa frase la personale del grande fotografo reggiano Ivano Bolondi a Palazzo Magnani. Un viaggio che tocca da Nord a Sud e da Est a Ovest tutto il mondo: dalla Birmania al Giappone, dagli Stati Uniti alla Cina, dalla Norvegia all’Africa, passando però costantemente dalla sua nativa Montecchio Emilia. Un percorso fotografico quello di Bolondi che inizia negli anni ’70 e prosegue fino ad oggi: in 180 scatti esposti si possono ammirare i cambiamenti che il fotografo ha fatto nell’arco della sua carriera. Inizialmente   appartiene a un circolo cinefotografico dove muove i primi passi guardando con entusiasmo ad un pilastro portante dell’arte fotografica come Henry Cartier Bresson, presto però si accosta con maggiore interesse al suo conterraneo Luigi Ghirri, di cui coglie le proposte innovative del linguaggio ...

Incontro con Oliviero Toscani

Immagine
Non avevo mai incontrato personalmente Oliviero Toscani, fotografo di fama internazionale che ha fatto e fa molto parlare di sè per le sue fotografie di denuncia. Ieri sera ho avuto l'opportunità di assistere ad una sua conferenza dove ha toccato molte tematiche dalla politica alla condizione dell'Italia di oggi, dalla pubblicità alla fotografia. Anni fa mi ispirai proprio ad una sua campagna pubblicitaria per scrivere un pezzo di denuncia sull'anoressia. Sul cartellone pubblicitario nient'altro che una modella anoressica, Isabelle Caro, che poco dopo morì. Partendo proprio da questa pubblicità Toscani dice "Ognuno di noi è un essere irripetibile, è un'opera d'arte. Perchè quindi doversi cambiare per assomigliare alle donne che vediamo sui giornali?" Conclude infatti dicendo la moda è una creazione di infelicità. Concordo pienamente con questa sua affermazione, anche se credo che Oliviero Toscani non abbia mai scelto donne "brutte" visto ...